Talk:Selection
L’operatore Selezione rappresenta una delle più significative espressioni dell’operatore relazionale da cui deriva. Le reti di relazioni, l’Informazione, gli schemi di organizzazione che danno vita alle Strutture e alle Forme, materiali e non, a tutti i livelli di complessità, interagiscono incessantemente creando dinamiche evolutive, dalle più semplici alle più complesse. Negli organismi viventi, ad esempio, che rappresentano agenti finalistici, le dinamiche evolutive sono altamente complesse, e si configurano come processi adattivi, basati sull’interazione tra strategie cooperative e competitive, finalizzate alla “permanenza dell’Informazione”, in altre parole alla sopravvivenza della specie e dell’individuo, attraverso la trasmissione genetica e, negli organismi più complessi, culturale. Al livello del Campo, la Selezione opera nell’incessante interazione delle reti di micro-stati che costituiscono le Strutture di Informazione interagenti. Ciascuna Struttura nel Campo può essere individuata come soggetto di un processo evolutivo tendente alla permanenza, nella interazione con l’ambiente, che in questo caso, al livello più elementare, è costituito dal Campo nel suo complesso, organizzato in tutte le altre Strutture esistenti. L’operatore Selezione produce quindi la permanenza o l’estinzione, la scomparsa, o la trasformazione, delle Strutture e delle Forme che risultano incompatibili con l’ambiente, il Campo organizzato. O meglio, dovremmo dire che l’operatore Selezione impedisce che, nel brulicare di esistenza potenziale, vengano all’esistenza processi di eventi, Strutture, Forme, che contraddicano le “leggi” naturali, le relazioni che costituiscono la dinamica dell’Informazione.
In sintesi: tutto ciò che esiste è costituito da Informazione che organizza l’Azione, le perturbazioni elementari del Campo. L’Informazione tende incessantemente alla “permanenza causale” attraverso la creazione di nuovi schemi di relazione, più complessi (Organizzazione) e la disgregazione di schemi di relazione già esistenti, producendo nuova materia prima per i processi costruttivi (Trasformazione). I processi di eventi che costituiscono le Strutture, le Forme, vengono incessantemente selezionati nell’interazione reciproca nel Campo (Selezione) realizzando il ciclo dell’Informazione, il vero motore evolutivo della Realtà. A livello del Campo, il comportamento collettivo dei micro-stati (determinato dal loro livello di correlazione) genera Strutture, il cui comportamento collettivo (determinato da forme più complesse di relazione) genera Forme materiali, che possono a loro volta costituire sistemi gerarchicamente via via più complessi, dove ad ogni livello di complessità emergono nuove proprietà, determinate dal comportamento collettivo delle parti componenti, e di tutti i livelli di complessità gerarchicamente inferiori, sino al livello del Campo dell’Azione e dei micro-stati stessi.